Progetti in Bielorussia

BIELORUSSIA

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Nella ex-repubblica sovietica le nostre attività comprendono:

– il sostegno a distanza per gli studi professionali di 50 ragazzi provenienti dagli internat;

– il sostegno al centro per disabili di Grodno;

-il campo estivo per 20 bambini dell’internat di Radun e la realizzazione di un allevamento per l’autosostentamento di 1000 bambini di Chernobyl ospiti del Centro “La Perlina” di Kobryn;

– l’acquisto della strumentazione per il corso di elettricisti dell’istituto professionale di Voronovo;

– il sostegno al Priut di Radun, Centro di accoglienza per minori vittime di abusi.

Il Sassolino ha stretto una profonda amicizia con il popolo bielorusso già dagli anni Novanta, quando ha iniziato ad accogliere in Italia, presso famiglie ospitanti o campi estivi, bambini provenienti dalle regioni colpite dalle conseguenze del disastro nucleare di Chernobyl. Dagli anni Duemila, l’associazione ha scelto di investire sul futuro della Bielorussia e sulla rinascita del paese a partire dal riscatto della sua popolazione più giovane. Dal 2001 Il Sassolino Bianco ha stretto contatti con l’Internat e con il Priut di Radun, in Bielorussia. DSC_0100 Attraverso un referente locale in grado di seguire il percorso scolastico dei ragazzi, cerchiamo di finanziare l’esperienza formativa dei più meritevoli e di chi pur con qualche difficoltà dimostra volontà e tenacia. All’interno dell’Internat, un istituto statale che accoglie ragazzini dai 10 ai 17 anni con problemi familiari alle spalle e con genitori disoccupati o in ristrettezze economiche, seguiamo 20 studenti pagando per loro le rette, il vitto e l’alloggio durante i nove mesi di permanenza annuale. Il Priut, invece, è una struttura, sempre gestita dallo Stato, che assomiglia ai nostri vecchi orfanotrofi. In un ambiente protetto e riscaldato dalla competenza di assistenti sociali e operatrici, vivono circa trenta bambini, tra i 4 anni e la soglia della maggiore età, tolti alle famiglie a causa di maltrattamenti o di palesi dipendenze dei genitori. I piccoli sostano al Priut al massimo un anno, pur continuando a frequentare le scuole esterne e potendo vedere i familiari una volta a settimana,. Scaduto il termine di permanenza, gli assistenti sociali devono decidere se riportare il bambino ai genitori – qualora si siano riscontrati miglioramenti nella condotta o nella riduzione di particolari dipendenze – oppure se provvedere alla loro adozione da parte di nuclei familiari richiedenti.

A Grodno, città di oltre 300mila abitanti al confine orientale con la Polonia, Il Sassolino Bianco ha intrecciato un solido legame con la Chiesa Battista locale, guidata dal pastore Pavel. Aiutato dalla moglie e da un gruppo di volontari, Pavel ospita all’interno delle sale parrocchiali le attività didattiche e educative di oltre trenta ragazzi diversamente abili o affetti da gravi patologie psichiatriche e motorie. I ragazzi disabili in Bielorussia hanno estreme difficoltà a seguire le normali lezioni scolastiche, sia per problemi di trasporto e mobilità sia per la mancanza di adeguati insegnanti di sostegno. Così, ogni giorno, il furgone della Chiesa viaggia senza sosta per andare a prendere i ragazzi al proprio domicilio e portarli in sede per coinvolgerli con lezioni di musica e religione, laboratori di creatività e disegno, corsi di informatica.

Il Sassolino bianco contribuisce anche a finanziare il campo estivo “La perlina” di Kobryn, dove bambini e adolescenti possono trascorrere tre settimane delle loro vacanze estive in un ambiente collinare salubre a contatto con i coetanei. Da qualche anno la struttura dispone anche di un laboratorio di panificazione e di un frutteto in grado di soddisfare un’adeguata dieta alimentare.

A Voronovo, cittadina a 20 chilometri ad est di Radun, Il Sassolino Bianco collabora con l’Istituto tecnico-professionale. 15 studenti sono costantemente seguiti nel proprio percorso scolastico e ricevono gradualmente le mensilità necessarie a poter pagare l’iscrizione. Grazie al nostro sostegno, tra pochi anni conseguiranno un diploma e diventeranno elettricisti, meccanici, sarti e acconciatori.